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Annamaria Rosato

La decisione di Giuliana Perrotta dopo l’approvazione del rendiconto consuntivo Verrà garantita la continuita’ e la regolare gestione del servizio degli asili nido comunali di Taranto. La buona notizia e’ della commissaria Giuliana Perrotta dopo l’approvazione del rendiconto consuntivo. Verranno adottati, nei tempi utili, tutti gli atti necessari per assicurare la chiusura ordinata dell’anno educativo in corso e la ripresa regolare delle attività per il prossimo anno scolastico. Questa decisione, oltre a tutelare l’interesse dei bambini e delle famiglie, è finalizzata a sgombrare il campo da inutili preoccupazioni e da ogni forma di polemica o strumentalizzazione, dichiara la Perrotta, in un momento in cui è opportuno che il confronto elettorale si concentri su tematiche di più ampio respiro per il futuro della citta’. Al prossimo Consiglio Comunale la possibilità di valutare, con tempi e modalità adeguate, l’assetto più idoneo da conferire al servizio degli asili nido comunali, nell’ottica di una programmazione consapevole e coerente con le esigenze del territorio.

Attenzione del partito per la Puglia ed in particolare per Taranto Servizio di Annamaria Rosato; interviste a Maurizio Gasparri capogruppo al senato FI; Mauro D’Attis comm. Regionale FI;

I manifestanti hanno chiesto la chiusura dello stabilimento ex Ilva, che crea solo morti Tensioni e proteste da parte di cittadini e ambientalisti nei confronti del ministro Urso davanti al comitato elettorale del candidato sindaco del centrodestra, Luca Lazzaro. Nella centralissima via di Palma, i manifestanti hanno chiesto la chiusura dello stabilimento ex Ilva, che crea solo morti, e poi hanno gridato “Assassini, assassini”.

Lo ha detto il ministro Urso in occasione dell’inaugurazione del Tecnopolo del Mediterraneo. Presente anche la ministra Bernini servizio di Annamaria Rosato; intervista Adolfo Urso, ministro delle imprese

Il ministro delle Imprese oggi a Taranto parla del futuro dell’Ex Ilva dopo le ultime decisioni della magistratura

Presentata la lista dei candidati a sostegno del candidato sindaco. C’erano anche l’on. Luigi Marattin e l’on. Ettore Rosato Servizio di Annamaria Rosato

Utili che crescono a doppia cifra, ma secondo i sindacati i problemi dei dipendenti restano gli stessi Servizio Annamaria Rosato

Concerti e installazioni urbane celebrano musica e architettura Servizio di Annamaria Rosato

La Cisl Fp accusa la Asl: “solo a Taranto mancano le risorse” Servizio Annamaria Rosato

L’unica strada per la salvaguardia dei posti di lavoro, dicono i sindacati, è la diversificazione nella produzione Servizio Annamaria Rosato

La struttura legale di Adi ha già chiesto il dissequestro evidenziando che l’incendio non ha causato feriti e che è stato prontamente gestito dai mezzi dei vigili del fuoco dello stabilimento Dopo l’incendio di ieri mattina, la procura di Taranto ha sequestrato l’altoforno 1 dell’ex Ilva. Lo hanno eseguito la notte scorsa i carabinieri del Noe, nucleo operativo ecologico. Si ferma cosi l’Afo 1 dopo che era stato rimesso in marcia ad ottobre scorso dopo un lungo periodo di inattività. Si tratta di un sequestro probatorio a causa dell’incendio scoppiato ad una delle tubiere dell’impianto dalle quali transita aria calda ad elevata temperatura che serve per la combustione del coke. La struttura legale di Adi ha già chiesto il dissequestro evidenziando che l’incendio non ha causato feriti e che è stato prontamente gestito dai mezzi dei vigili del fuoco dello stabilimento. I circa 70 lavoratori addetti all’impianto sono stati ricollocati temporaneamente alla formazione, dichiarano i sindacati preoccupati per ulteriori ripercussioni a monte e a valle dell’impianto. 

Chi vorrà potrà portare a casa, per ricordo, un pezzo dello storico parquet

L’azienda ha attivato le procedure d’emergenza e avvierà tutti gli accertamenti necessari per ricostruire le cause

L’incendio si è verificato in concomitanza con la visita del ministro dell’ambiente Fratin, giunto a Taranto per discutere di strategie ambientali e di sicurezza energetica Un grosso incendio è in corso all’ex Ilva di Taranto, dove sarebbe esplosa una tubiera sul piano di colata dell’altoforno 1. Non ci sarebbero feriti tra i lavoratori. La tubiera è cruciale per il processo di produzione della ghisa, trasporta aria calda pre- riscaldata nel forno. Sul posto i vigili del fuoco che stanno procedendo con le operazioni di spegnimento. Un episodio grave che evidenzia ancora una volta le condizioni critiche degli altiforni e di molti altri impianti della fabbrica. L’altoforno 1 era stato riattivato dai commissari straordinari di Acciaierie d’Italia a metà ottobre, ora ne resta attivo solo uno. L’incendio si è verificato in concomitanza con la visita del ministro dell’ambiente, Fratin, giunto a Taranto per discutere di strategie ambientali e di sicurezza energetica per il futuro di Taranto, punti fondamentali del programma elettorale del candidato sindaco del centrodestra, Luca Lazzaro Notizia in aggiornamento

La rassegna, inaugurata nel convento di San Domenico, resterà aperta dal lunedì al venerdì con ingresso gratuito

Omaggio al primo divo del cinema davanti alla sua casa natale. Con un QR code, la memoria diventa digitale

Solo due dei fuggitivi sarebbero stati catturati, mentre le ricerche del terzo sarebbero ancora in corso Sequestro record nell’area portuale di Taranto. Oltre 30 chili di cocaina purissima è arrivata nel capoluogo ionico a bordo di una nave portacontainer che trasportava frigoriferi. 3 uomini, di nazionalità georgiana, con alcuni borsoni in mano, sarebbero stati notati mentre scendevano sulla banchina del molo. Forse il passo troppo affrettato o l’atteggiamento guardingo sarebbero stati fermati per un controllo. I 3 si sarebbero dati alla fuga, lanciandosi in mare nel tentativo di scappare. Solo due dei fuggitivi sarebbero stati catturati, mentre le ricerche del terzo sarebbero ancora in corso. I borsoni recuperati in acqua contenevano l’elevata quantità di cocaina, confermando il tentato traffico internazionale di droga. Si tratta di uno dei sequestri più ingenti effettuati a Taranto ed in provincia. Le operazioni sono coordinate dalla Squadra Mobile di Taranto in collaborazione con la Guardia costiera. I 3 uomini a bordo non facevano parte dell’equipaggio. Si sta cercando di capire cosa ci facessero a bordo della nave e quando sarebbero saliti. La porta container sarebbe partita dalla Colombia, poi avrebbe raggiunto la Spagna ed era diretta in Grecia. Una volta raggiunto il mar Mediterraneo, però, per cause ancora da verificare, avrebbe deciso di attraccare al porto di Taranto.

Dall’atletica leggera al ciclismo, dal judo al padel, dall’equitazione al tiro con l’arco, dal triathlon alla vela e tanti altri Mentre la macchina organizzativa dei Giochi del Mediterraneo avanza, il commissario Ferrarese ha annunciato che saranno 29 le discipline sportive coinvolte all’evento sportivo. Saranno coinvolti, tra gare ed allenamenti, 45 impianti in 21 comuni diversi. Dall’atletica leggera al ciclismo, dal judo al padel, dall’equitazione al tiro con l’arco, dal triathlon alla vela e tanti altri. Intanto il comune di Taranto ha pubblicato le determine con le quali si validano e approvano le progettazioni esecutive per i lavori di Palamazzola, 4 milioni con le risorse del fondo sviluppo e coesione, altri 4 milioni per il Campo scuola Salinella e 3 per il campo comunale di Talsano. 

Celebrazioni religiose e appuntamenti culturali fino al 10 maggio

I tecnici comunali faranno alcuni sopralluoghi per verificare la staticita’ degli stabili. Il 19 aprile scorso e’ crollato un cornicione. servizio di Annamaria Rosato

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