
Taranto, parcheggio al posto del centro accoglienza senzatetto
L’appello è all’amministrazione comunale affinché individui una sede idonea per continuare ad aiutare queste persone che vivono in condizioni di marginalità estrema Il comune di
L’appello è all’amministrazione comunale affinché individui una sede idonea per continuare ad aiutare queste persone che vivono in condizioni di marginalità estrema . Il comune di Taranto deve costruire un parcheggio multipiano in pieno centro dove da oltre 30 anni c’è un centro di accoglienza per i senzatetto. Intervista a Marianna Carelli, responsabile volontaria centro Emmanuel
Un film da ascoltare, da cantare e da rivivere. Walter Veltroni presenta a Taranto il docufilm “Dallamericaruso, il concerto perduto” dedicato al cantautore bolognese. Intervista a Walter Veltroni
La vittima è un 23enne. La violenza avvenne nella notte tra il 30 e il 31 agosto del 2024. La Corte d’Appello di Taranto ha confermato la condanna a 6 anni di reclusione per i tre ragazzi di Palagiano accusati di violenza sessuale di gruppo su una 23enne, nella campagne di Massafra, nella notte tra il 30 ed il 31 agosto del 2024. I tre imputati, tra i 20 ed i 35 anni, avevano scelto il rito abbreviato. Dalla ricostruzione effettuata durante le indagini, la ragazza stava rientrano in casa insieme a due amici dopo aver trascorso la serata in discoteca. Durante il tragitto, il gruppo sarebbe stato raggiunto da un’altra auto con a bordo i 3 presunti aggressori, che si sarebbero offerti di accompagnare la ragazza a casa, in quanto conoscenti. Fu portata, invece, in una zona isolata e lì sarebbe avvenuta la violenza. Dopo poche ore, i tre furono rintracciati ed arrestati.
Sarebbero stati sradicati alberi e alcune strutture sarebbero state danneggiate. Una violenta tromba d’aria si è abbattuta sulla marina di Manduria. Una colonna di vento che girava vorticosamente si è sollevata sulla zona di San Pietro in Bevagna. Sarebbero stati sradicati alberi e alcune strutture sarebbero state danneggiate.
“Non ci paragonate, però, alla famiglia che vive in un bosco a Palmoli, qui non ci manca nulla”. Nicholas e Francesca tre anni fa hanno deciso di stravolgere la loro vita. Di inseguire la libertà. La città, Verona, il traffico, la corsa frenetica. Per Nicholas tutto questo era diventato una trappola. Così lui e Francesca, originaria di Taranto, hanno deciso di trasferirsi in Puglia, a Marina di Manduria. Hanno acquistato un rudere che Jonathan, con le mani sapienti di un artigiano, sta trasformando. Oggi vivono in mezzo alla natura, con gli animali, si prendono cura dell’orto e sognano davanti al mare. Interviste a Nicholas e Francesca
Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. . Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare, attraverso tante testimonianze, la manifestazione itinerante “L’ora di Taranto”, il movimento nato sui social. Non la Taranto delle cronache industriali, ma una Taranto sussurrata dalle onde del suo mar Piccolo, scrigno di biodiversità marina, da un patrimonio archeologico e storico di inestimabile valore custodito al Museo Archeologico nazionale, dall’energia di giovani che, hanno scelto di non andare via e con tanti sacrifici, investono nella città. Un percorso alternativo grazie alle potenzialità straordinarie che ha la città che, però, vengono mortificate e ignorate, dicono i manifestanti. E invece ancora una volta il Governo e le istituzioni cercano di salvare la fabbrica. Da quasi vent’anni non si fa altro. Peccato che quando la piazza avrebbe dovuto raccogliere questo grido, l’assenza ha parlato più forte della presenza. Dov’erano i tarantini? È facile osservare da lontano, criticare, lamentarsi che scendere in piazza e rischiare di esporsi. Questa apatia rappresenta il vero grande ostacolo al cambiamento per Taranto.
E’ il quarto furto nel giro di pochi giorni nella provincia di Taranto. Hanno fatto esplodere, la scorsa notte, due ordigni contro lo sportello automatico nella filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna a Ginosa. Magro il bottino. Gli artificieri sono giunti sul posto e si sono resi conto che la banda aveva lasciato un altro ordigno inesploso nei pressi della zona del bancomat che e’ stato immediatamente disinnescato. E’ il quarto assalto ai bancomat nel giro di pochi giorni nella provincia di Taranto. Tre giorni fa a Mottola alla Banca Popolare Pugliese in via Europa. Il 25 novembre, a Monteiasi, mentre dieci giorni prima, a Montemesola ai danni della filiale del Monte dei Paschi di Siena. Le indagini sono in corso.
Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono stabili. Tragedia sfiorata in serata a Taranto. Un bambino di 4 anni è precipitato dal primo piano di una palazzina in via Pupino angolo via Mazzini. Il piccolo non è in pericolo di vita . I soccorsi sono stati tempestivi. Dopo le prime manovre di stabilizzazione, il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue condizioni generali sono, al momento, stabili. Ora si trova nel reparto di pediatria dove viene costantemente monitorato. Da una prima ricostruzione pare che il piccolo fosse da solo in casa. Un gesto improvviso ed è caduto nel vuoto. Sul posto la Polizia che sta ricostruendo la dinamica dell’incidente.
Dopo anni di proteste, vertenze e battaglie civiche la discarica, precedentemente usata come cava per l’estrazione di materiali, non riaprirà più. Addio all’ex discarica di Grottaglie. Il sito non aprirà mai più. Ad assicurarlo il sindaco D’Alò che, insieme alla società Linea Ambiente, ha effettuato un sopralluogo al sito, esempio di rigenerazione ambientale. Intervista a Lorenzo Zanniboni, pres. società Linea ambiente; Ciro D’Alò, sindaco di Grottaglie
L’amministrazione annuncia l’istallazione di un sistema di videosorveglianza. Grave atto vandalico al cimitero comunale di Monteparano. E’ stato il custode ad accorgersi del furto di numerosi portafiori in bronzo e ottone dai loculi, causando dolore per i familiari dei defunti oltre che danni materiali. Il sindaco Carabotto ha sporto denuncia contro ignoti alla stazione dei Carabinieri e invita i cittadini ad agevolare le indagini in corso se hanno notato movimenti sospetti. L’amministrazione prevede di installare a breve un sistema di videosorveglianza per scongiurare ulteriori atti vandalici.
Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario. È rientrata la protesta dei residenti del quartiere Paolo VI di Taranto, esasperati dall’accumulo di rifiuti lungo viale Due Giugno. Dopo giorni di segnalazioni, culminate con il blocco stradale realizzato depositando buste di immondizia sull’asfalto, sono intervenuti gli autocompattatori di Kyma Ambiente che hanno ripulito l’area. La situazione andava avanti da circa un mese, come più volte denunciato anche dal TGNorba. Restano però criticità in altre strade del quartiere, compresa la zona vicina al cimitero. Intanto, il consigliere comunale di opposizione Mario Di Bello ha chiesto la convocazione di un consiglio monotematico sui rifiuti.
Nella zona della Motorizzazione, al quartiere Paolo VI, i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo.. È emergenza al quartiere Paolo VI. I cittadini esasperati per l’accumulo dei rifiuti hanno bloccato via 2 giugno ricoperta letteralmente di immondizia. Nella zona della Motorizzazione i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo. I residenti dicono basta e hanno bloccato il traffico, mettendo le buste al centro della strada: “Siamo stanchi” denunciano “Vogliamo rispetto. Non ci interessano le denunce, oggi bisogna risolvere il problema”.
La donna è stata trasportata in ospedale ma non è in pericolo di vita. Il conducente dell’auto, sotto shock, non avrebbe riportato ferite gravi. Incidente ieri sera sulla strada provinciale 581 tra Martina Franca e Massafra. Un’auto, con a bordo una coppia, ha urtato violentemente una decina di bovini fermi sulla strada. L’impatto ha causato il ferimento della donna e la morte di tre mucche. Il tratto era completamente buio e l automobilista non si è accorto della presenza degli animali che occupavano la carreggiata. La collisione è stata particolarmente violenta. Le altre mucche sono scappate nel bosco. La donna è stata trasportata in ospedale ma non è in pericolo di vita. Il conducente dell’auto, sotto shock, non avrebbe riportato ferite gravi. Sul posto la Polizia Locale di Martina Franca e i vigili del fuoco. Il tratto della SP 581 è rimasto chiuso e ha subito forti rallentamenti per consentire le operazioni di soccorso, rimozione del veicolo e degli animali coinvolti.
Numerosi sono stati gli esposti da parte di proprietari di terreni agricoli che si trovano nei pressi dello stabilimento in contrada Girifalco. Dopo il no da parte del Ministero al progetto del termovalorizzatore, inchiesta della Procura di Taranto sull’azienda Ecologistic spa di Ginosa. Sequestrato l’impianto di trattamento delle acque meteoriche
. Mattinata tranquilla a Taranto dove l’affluenza resta bassa e il clima mite rallenta il richiamo alle urne
. A partire dal 25 novembre il sindacato tornerà in Regione per riaccendere il focus sulle molte questioni sospese servizio di Annamaria Rosato Interviste Fabrizio Del Vecchio legale Usb, Simona Laliscia Usb Taranto
Si tratta del consigliere regionale Massimiliano Di Cuia, di Taranto, che si ricandida per la prossima legislatura e dell’on. Vito De Palma, ginosino. Servizio di Annamaria Rosato
. Gli agrumi saranno degustati negli aeroporti di Milano e Roma servizio di Annamaria Rosato intervista Daniela Barreca presidente Consorzio Tutela IGP Clementine golfo di Taranto
Un colpo durato pochi minuti e studiato nei minimi dettagli. I banditi hanno prelevato il macchinario e sono fuggiti E’ caccia alla banda che la notte scorsa ha fatto esplodere il bancomat di una banca nella centralissima via Rimembranza, a Montemesola. Un colpo durato pochi minuti, intorno alle 03.00, e studiato nei minimi dettagli. Diverse le esplosioni, che hanno svegliato e terrorizzato i residenti. I banditi hanno prelevato il macchinario e sono fuggiti. Avrebbero anche cosparso la strada con chiodi a tre punte per evitare inseguimenti con le forze dell’ordine. Sul posto i Carabinieri di Martina Franca Tag: assalto al bancomatmontemesolavia rimembranza
ALLARME GAS ILVA Sarebbe stata una conseguenza di manovre sbagliate durante le fasi di fermata condotte sull’impianto dell’Altoforno 4 dell’ex Ilva “La puzza di gas che ha invaso Taranto il 6 novembre scorso è stata una conseguenza di manovre sbagliate durante le fasi di fermata condotte sull’impianto dell’Altoforno 4 dell’ex Ilva”. A denunciarlo è Luciano Manna di Veraleaks, in seguito ad indagini e consultazioni riservate condotte dall’ambientalista. Una manovra non corretta avrebbe fatto arrivare l’azoto agli ugelli che si sono improvvisamente spenti provocando l’esplosione che si è avvertita alle 9 dello stesso giorno, dichiara Manna. Di conseguenza, il picco maggiormente segnalato dalla popolazione è stato alle 9.30. “È inammissibile che nessun ente di controllo si sia pronunciato in merito. Stessa cosa – dice ancora l’ambientalista – si è verificata ieri durante le fasi di riavvio dell’afo 4 quando, a causa di una manovra errata, è tornata la puzza di gas in città”. A causa di questa emissione sarà depositata una denuncia penale nei confronti dei gestori della fabbrica, commissari straordinari compresi.

L’appello è all’amministrazione comunale affinché individui una sede idonea per continuare ad aiutare queste persone che vivono in condizioni di marginalità estrema Il comune di

Un film da ascoltare, da cantare e da rivivere Walter Veltroni presenta a Taranto il docufilm “Dallamericaruso, il concerto perduto” dedicato al cantautore bolognese. Intervista

CRONACA La vittima è un 23enne. La violenza avvenne nella notte tra il 30 e il 31 agosto del 2024 La Corte d’Appello di Taranto

Sarebbero stati sradicati alberi e alcune strutture sarebbero state danneggiate Una violenta tromba d’aria si è abbattuta sulla marina di Manduria. Una colonna di vento

“Non ci paragonate, però, alla famiglia che vive in un bosco a Palmoli, qui non ci manca nulla” Nicholas e Francesca tre anni fa hanno

Taranto può vivere senza Ilva. Le alternative ci sono. È stato questo l’intento della manifestazione organizzata da diverse associazioni. Una città senza Ilva. Questo ha voluto dimostrare,

Cronaca E’ il quarto furto nel giro di pochi giorni nella provincia di Taranto Hanno fatto esplodere, la scorsa notte, due ordigni contro lo sportello

Il bambino, nato a Taranto da una coppia nigeriana, è stato trasferito d’urgenza al SS Annunziata. I medici lo hanno sottoposto alla Tac. Le sue

Dopo anni di proteste, vertenze e battaglie civiche la discarica, precedentemente usata come cava per l’estrazione di materiali, non riaprirà più Addio all’ex discarica di

Cronaca L’amministrazione annuncia l’istallazione di un sistema di videosorveglianza Grave atto vandalico al cimitero comunale di Monteparano. E’ stato il custode ad accorgersi del furto

Dopo un mese di emergenza, Kyma interviene su viale Due Giugno. L’opposizione chiede un consiglio comunale straordinario È rientrata la protesta dei residenti del quartiere

Nella zona della Motorizzazione, al quartiere Paolo VI, i marciapiedi sono invasi dalla sporcizia, le finestre sono chiuse per l’odore nauseabondo. È emergenza al quartiere

CRONACA La donna è stata trasportata in ospedale ma non è in pericolo di vita. Il conducente dell’auto, sotto shock, non avrebbe riportato ferite gravi

Numerosi sono stati gli esposti da parte di proprietari di terreni agricoli che si trovano nei pressi dello stabilimento in contrada Girifalco Dopo il no

Mattinata tranquilla a Taranto dove l’affluenza resta bassa e il clima mite rallenta il richiamo alle urne

A partire dal 25 novembre il sindacato tornerà in Regione per riaccendere il focus sulle molte questioni sospese servizio di Annamaria Rosato Interviste Fabrizio Del

Si tratta del consigliere regionale Massimiliano Di Cuia, di Taranto, che si ricandida per la prossima legislatura e dell’on. Vito De Palma, ginosino Servizio di

Agroalimentare Gli agrumi saranno degustati negli aeroporti di Milano e Roma servizio di Annamaria Rosato intervista Daniela Barreca presidente Consorzio Tutela IGP Clementine golfo di Taranto

Un colpo durato pochi minuti e studiato nei minimi dettagli. I banditi hanno prelevato il macchinario e sono fuggiti E’ caccia alla banda che la

ALLARME GAS ILVA Sarebbe stata una conseguenza di manovre sbagliate durante le fasi di fermata condotte sull’impianto dell’Altoforno 4 dell’ex Ilva “La puzza di gas