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Anna De Feo

L’evento voluto dall’ambasciata ucraina presso la Santa Sede in Cattedrale dove c’erano oltre 500 alunni baresi. Un omaggio all’Italia. Un abbraccio in musica tra Bari e Leopoli, in Ucraina, nel segno della pace attraverso la voce dei bambini. Sono 40, cantori del coro studentesco del liceo musicale statale “Solomiya Krushelnytska” di Leopoli, per la prima volta nella città di San Nicola, ponte tra Oriente e Occidente per l’evento “Armonie di pace”, promosso dall’Ambasciata ucraina presso la Santa Sede. In Cattedrale ci sono oltre 500 alunni delle scuole dell’infanzia e primaria baresi per questo storico momento di condivisione, dialogo tra coetanei, testimoni di resilienza, speranza e desiderio di pace. Riprese e montaggio di Orazio CorbacioIntervista a S.E. Andrii Yurash, Ambasciatore per l’Ucraina presso la Santa Sede

Molti disagi, ma non si registrano feriti. Un principio d’incendio si è verificato questa mattina, 10 febbraio, verso le 11 al primo piano di una palazzina di sette piani in via Carulli a Bari, quasi ad angolo con piazza Sant’Antonio. Nell’appartamento per fortuna non c’era nessuno. Il fumo si è propagato nel vano scale, invadendo altre abitazioni e la sede al piano terra della Cisl. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno fatto evacuare temporaneamente gli appartamenti per motivi di sicurezza.  Sembra che a causare l’incendio sia stato un condizionatore difettoso situato nella veranda dell’appartamento. Molti disagi, anche alla circolazione, interrotta per oltre un’ora sul tratto interessato di via Carulli, ma non si registrano feriti né danni gravi.

Prima tappa al Sud, a difesa del Made in Italy a tavola. Teatro Petruzzelli gremito. Manifestazione anche all’esterno. C’è un primo risultato, quello di aver scongiurato il taglio di circa 90 miliardi di euro alla Pac, la Politica agricola comune, nove dei quali all’Italia, grazie alla lotta dei produttori agricoli. Il segretario generale di Coldiretti lo annuncia dal palco di un teatro Petruzzelli di Bari da tutto esaurito. Sventolano le bandiere, sullo schermo scorrono le immagini della manifestazione all’esterno, tra trattori, gazebo e palloncini gialli. Quasi tremila agricoltori hanno aderito alla prima tappa al Sud della mobilitazione a difesa delle nostre produzioni, del made in Italy e contro gli inganni a tavola. Interviste a Vincenzo Gesmundo, segretario generale Coldiretti, Ettore Prandini, presidente nazionale Coldiretti, Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Puglia

Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10 nella chiesa di San Nicola. Saranno celebrati domani (sabato 7 febbraio) alle 10, nella chiesa madre San Nicola di Adelfia, i funerali di Rocco Lotito , 89 anni, e della moglie Antonetta Costantino, di 92, morti sabato scorso nell’incendio della loro casa in via Oberdan , causata dall’esplosione di una bombola di gas.A causa dell’incendio, si è verificato il crollo parziale dell’immobile di due piani.Il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha proclamato il lutto cittadino

Abbiamo raccolto le testimonianze delle donne del rione: “Nessuno vuole venire a vivere in questo ghetto”. Dopo il blitz con lo sgombero delle prime abitazioni abusive, avvenuto venerdì scorso al quartiere San Pio di Bari, le donne sono scese per strada a protestare. Le abbiamo incontrate per farci raccontare come si vive nel quartiere e le ragioni della loro rabbia. Ci raccontano che qui ci sono case abbandonate da anni, murate, chiuse, perché nel ghetto di San Pio, come lo definisce chi ci abita, non vuole venire a vivere nessuno. A volte nemmeno gli assegnatari. Non c’è niente, solo un bar. Il reportage qui

L’inaugurazione in occasione della presentazione del volume di Gennaro Sangiuliano, giornalista, già Ministro della Cultura . Inaugurata nella sede della Fondazione Tatarella a Bari una emeroteca dedicata a Giuseppe Prezzolini, in occasione della presentazione del libro di Sangiuliano dedicato al padre del conservatorismo italiano “Giuseppe Prezzolini, anarchico conservatore”. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Gennaro Sangiuliano, autore libro “Giuseppe Prezzolini. L’anarchico conservatore”; Fabrizio Tatarella, vice presidente Fondazione Tatarella Bari

L’obiettivo è avvicinare anche le periferie all’arte. Ospiti speciali al teatro Petruzzelli di Bari per l’ultima recita de “La Cecchina”, in occasione del tricentenario della nascita di Niccolò Piccinni. Tra il pubblico, 20 donne del quartiere San Pio. Per molte di loro era la prima volta al Petruzzelli e la prima opera. Riprese di Cosimo CaragiuloIntervista a Paola Romano, assessora alla cultura Comune Bari

L’area antistante l’ingresso centrale è stata transennata per consentire gli interventi di messa in sicurezza . È stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per un piccolo calcinaccio che si è staccato da uno dei balconi del Circolo Unione che si affacciano su corso Cavour a Bari.È successo poco prima delle 18. Il personale della Fondazione ha prontamente transennato l’area interessata e i Vigili del Fuoco, normalmente presenti in occasione degli spettacoli (era in corso l’ultima replica de “La Cecchina, ossia la buona figliuola” di Niccolò Piccinni) hanno ritenuto prudentemente di eseguire un controllo da vicino con l’autoscala.Hanno presenziato alle operazioni il maestro Nazzareno Carusi, sovrintendente della Fondazione Petruzzelli e l’ingegner Mario Montagna, responsabile della sicurezza del teatro.Da questa verifica dei Vigili del Fuoco non sono emerse ulteriori criticità. Tuttavia il Sovrintendente Carusi ha disposto di procedere nelle prossime ore a ogni ulteriore approfondimento.

Linee guida accolte con unanime soddisfazione dai sindacati, nazionali, regionali, territoriali . Esuberi zero, nessuna chiusura, investimenti reali sul territorio, nuove politiche del lavoro. Da questi pilastri la Regione Puglia è irremobile e, in estrema sintesi, sono le linee guida dettate al gruppo Natuzzi per superare la crisi e rilanciare il distretto del salotto. Accolte con unanime soddisfazione dai sindacati, nazionali, regionali, territoriali – Fenealuil, Filca Cisl e Fillea Cgil con le Rsu – che il responsabile della task force regionale, Leo Caroli, e l’assessore allo sviluppo economico e al lavoro Eugenio Di Sciascio hanno incontrato dopo l’assemblea plenaria e il confronto con l’azienda dei giorni scorsi. Quattro i pilastri, o meglio vincoli, inderogabili, su cui deve fondarsi il piano di rilancio da realizzare in due fasi. Da subito: investimenti nel processo produttivo, e quindi in innovazione e ricerca, che coinvolgano più piccole e medie imprese. A fine investimenti, poi, il saldo occupazione deve contare almeno una unità in più rispetto alle 1800 attuali, che non si toccano, così come non si toccano i siti esistenti, che non vanno chiusi. Quanto alla seconda fase: reshoring strategico con il rientro delle produzioni ora dislocate in Romania e Cina ma in un processo di aggregazione aziendale che valorizzerebbe il Made in Italy e gli impianti locali. Infine, formazione e percorsi di outplacement, che trasformino il momento di crisi in opportunità di aggiornamento professionale. “Oggi, ha aggiunto Caroli, la Regione non ha misure specifiche di sostegno alla formazione, ma c’è l’impegno a predisporla”. Pieno apprezzamento da parte dei sindacati. Il tempo delle attese è finito, hanno affermato. Ora occorre conoscere la posizione ufficiale del gruppo Natuzzi.

Applausi a scena aperta per un cast d’eccezione. Serata da “prima” al Teatro Petruzzelli di Bari con il debutto dell’opera “La Cecchina”, capolavoro di Niccolò Piccinni musicato su libretto di Carlo Goldoni.

Una grande passione la sua, trasmessa da mamma Anna per una disciplina che richiede ragionamento e calma, la stessa che mantiene anche quando il maestro lo batte. Ha 10 anni, ma una passione per gli scacchi dall’età di 7 anni. Si chiama Giuseppe Carbonara, è di Giovinazzo e ha già vinto diversi premi. Lo abbiamo incontrato durante uno dei suoi allenamenti quotidiani. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Giuseppe Carbonara, scacchista “in erba”; Raffaele Carbonara, papà di Giuseppe; Piotr Michal Marczak, direttore tecnico Laboratorio Scacchistico Barese

Anziani, disabili e bambini vivono in appartamenti con facciate che cadono a pezzi, come i cornicioni, balconi pericolanti, infiltrazioni d’acqua in ogni stanza, muffa. L’emergenza casa è il problema più sentito dai cittadini. C’è chi, in attesa di assegnazione definitiva, abita in appartamenti al limite della dignità. Come accade ad alcune famiglie nella frazione bitontina di Palombaio. Hanno scritto al nostro numero di whatsapp per mostrarci in che condizioni vivono, nonostante i solleciti al Comune di Bari, proprietario degli immobili.

Hanno promosso un modello educativo che coniuga comunicazione e innovazione e soprattutto passione tra i ragazzi. È un premio internazionale prestigioso, che coinvolge la scuola. Sono i Global Education Awards. A Dubai, alla sesta edizione, sono stati premiati due docenti baresi tra una 20ina di partecipanti di tutto il mondo. “La cosa più bella? Non siamo i più bravi tra tanti, dicono, ma una rete internazionale in un costante scambio di best practice”. Riprese di Cosimo CaragiuloInterviste al professor Antonio Curci, docente istituto Panetti Pitagora Bari; prof.ssa Maria Raspatelli, docente istituto Panetti Pitagora Bari; prof.ssa Laura Castellana, dirigente scolastica istituto Panetti Pitagora Bari

Presentato il bilancio dell’attività 2025 nell’auditorium del Comando della Polizia locale. Si è svolta nell’auditorium del Comando della Polizia locale di Bari la cerimonia di consegna di encomi al personale insieme alla presentazione del bilancio dell’attività 2025, alla vigilia della festa di san Sebastiano, patrono delle Polizie Locali. Si registra un calo del 10% delle sanzioni al codice della strada, ma un aumento degli incidenti stradali nel 2025: 4230, di cui 1785 con feriti e 10 mortali. Riprese e montaggio di Roberto CofanoIntervista al generale Michele Palumbo, comandante Polizia Locale Bari

Nelle prossime ore sarà eseguita l’autopsia nell’istituto di medicina legale del Policlinico. Sarà eseguita domani (martedì 20 gennaio), nell’istituto di medicina legale del Policlinico, l’autopsia sul corpo di Amleto Magellano, il 39enne accoltellato mortalmente sabato pomeriggio in via Montegrappa, nel quartiere Carrassi di Bari.L’incarico è stato conferito al prof. Biagio Solarino. I primi risultati potrebbero conoscersi già nel pomeriggio. L’esame dovrà chiarire le cause del decesso, se i fendenti abbiano colpito organi vitali, provocando uno shock emorragico, che avrebbe determinato la morte. L’arma non sarebbe stata ritrovata.L’omicidio è avvenuto in pochi istanti, tra la gente, non lontano dall’abitazione della vittima. Magellano, già noto alle forze dell’ordine, aveva ormai preso le distanze da un passato un po’ turbolento. Sposato, lavorava come operaio all’Amiu.Le indagini sono affidate ai carabinieri del comando provinciale di Bari, coordinati dalla Procura, che non escludono alcuna ipotesi. Si scava nel suo passato e tra i contatti più recenti per risalire all’assassino e al movente

Non ci ha pensato due volte Claudio Tommasi a dare una seconda chance a Lucrezia Berardi: “L’ho fatto perché vedevo la sua sofferenza e anche quella di mia figlia”.. “Donare il rene a mia moglie è stata una cosa naturale perché altrimenti il matrimonio non ha significato”. Non ci ha pensato due volte Claudio Tommasi a dare una seconda chance a Lucrezia Berardi: “L’ho fatto perché vedevo la sua sofferenza e anche quella di mia figlia”.  Qui l’intervista di Anna De Feo a Claudio Tommasi e Lucrezia Berardi  I coniugi Tommasi sono di Bari, hanno due figli. Il loro amore vero, saldo, è tutto in quelle mani che non si lasciano un attimo durante l’intervista fatta con il TgNorba. Per Lucrezia il calvario era iniziato nel 2019. Ma l’amore di suo marito l’ha salvata 

Ci sono altri tre ragazzi feriti, due sono ricoverati nell’Ospedale della Murgia, uno al Miulli di Acquaviva delle Fonti . Il bilancio dell’incidente stradale avvenuto tra Laterza ed Altamura è pesantissimo. Nel tragico impatto è morto sul colpo Antonio Bigi, 21 anni. Sua sorella Cecilia, 24 anni, che non era nelle condizioni di essere trasportata in elisoccorso, era stata trasferita con un’ambulanza al Policlinico. Ricoverata d’urgenza in rianimazione dove ha lottato tra la vita e la morte prima che, alle 17.30, il suo cuore smettesse di battere. Gli altri tre amici, tra i 24 e i 26 anni, sono ricoverati tra Bari, Acquaviva e Altamura. Uno di loro è grave. Fratello e sorella erano inseparabili. Ed erano insieme, seduti uno accanto all’altra, sul sedile posteriore, Antonio al centro, sulla via del rientro. Erano circa le 8. Il gruppo stava tornando a casa dopo una serata trascorsa in un locale tarantino, stando alle prime informazioni raccolte dai carabinieri di Altamura, guidati dal comandante Bochicchio, che indagano sulla tragedia, intervenuti sul posto con i vigili del fuoco. Forse a causa dell’alta velocità o un colpo di sonno del conducente, l’auto al km. 7 della provinciale 41 Laterza-Altamura, dopo una rocambolesca manovra, avrebbe sbandato e si sarebbe girata più volte su se stessa fino a schiantarsi contro un muretto prima di finire la sua corsa nelle campagne. La pioggia in serata ha cancellato ogni traccia. Nella comunità c’è sgomento per la scomparsa dei due ragazzi, fratello e sorella. Sconvolge tutti, il commento del sindaco Antonio Petronella, che nel giorno dei funerali proclamerà il lutto cittadino. Esprime cordoglio e vicinanza alla famiglia Bigi e speranza perchè i feriti possano presto essere fuori pericolo. Poi un messaggio a chi si mette al volante: guidate con attenzione e calma, custodite la vita sulle nostre strade.

Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte alla fiera con tour, laboratori e racconti. Ci sono Domenico Modugno, Ornella Vanoni, Toto Cutugno, Raffaella Carrà. Miti della storia della musica italiana, tema del 37mo concorso nazionale del fischietto in terracotta. Eccoli in esposizione nel museo “Divella” a Rutigliano. Ce ne sono ben 55, realizzati da artisti provenienti da Emilia Romagna, Lazio, Veneto – raccolti in questa vetrina in cui sono raffigurati soldati napoleonici come nella tradizione veneta – e ovviamente Puglia. I manufatti sono stati valutati da una giuria tecnica. Lunedì, dopo il voto popolare, sarà decretato il vincitore che sarà premiato il prossimo 30 gennaio. Il concorso dà il via alla tradizionale fiera. Appuntamento il prossimo fine settimana con il via nel giorno di Sant’Antonio Abate e la benedizione degli animali. Nel weekend del 24 e 25 gennaio il centro storico apre le proprie porte al fischietto in terracotta con tour, laboratori e racconti. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloInterviste a Giuseppe Valenzano, sindaco di Rutigliano; Milena Palumbo, assessore alla cultura Comune Rutigliano

Grande festa tra memoria e riconoscimenti. L’Angiulli di Bari, che porta il nome del famoso filosofo e pedagogista, festeggia 120 anni di storia con un omaggio a quattro miti dello sport: le medaglie d’oro Francesco Martino nel 24 e Pietro Lombardi, nel 48, e poi Fernando Lapalorcia e Giuseppe Lobuono. Soci, amici, sportivi di ieri e di oggi continuano a raccontare quello che per il sindaco Vito Leccese e per tanti baresi è il luogo del cuore. Riprese e montaggio di Cosimo CaragiuloIntervista a Gaetano Ingravallo, presidente società polisportiva Angiulli Bari

La segnalazione è giunta al numero Whatsapp della redazione. Una strada dissestata, al buio, tra le campagne di Carbonara, quartiere di Bari. Non è chiaro se sia privata nemmeno ai residenti che al nostro numero Whatsapp ci hanno segnalato le condizioni e la paura in cui vivono. Anziani, giovani, bambini. Li abbiamo incontrati.  riprese e montaggio di Cosimo Caragiulo

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