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Alessandro Boccia

Nove vice ispettori e tredici agenti rinforzeranno i servizi di sicurezza nella città e nella provincia

Momento di gioia cui ha contribuito anche Tgnorba raccogliendo nei mesi scorsi  l’appello della sua famiglia Servizio di Alessandro Boccia; intervista a Filomena Parente, assegnataria di una casa popolare 

Felice Ferrara, 44 anni, è rimasto incastrato in un ingranaggio della betoniera Servizio di Alessandro Boccia

É accaduto a Muro Lucano, nel potentino. La vittima è deceduta mentre era vicino ad una betoniera Incidente mortale sul lavoro a Muro Lucano, nel Potentino. A perdere la vita un 44 Anne del posto impegnato vicino ad una betoniera in cantiere edile privato. Sul posto immediato l’intervento degli operatori del 118 che non hanno potuto che constatare il decesso del giovane. Sul fatto indagano i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente.

Il caso più emblematico riguarda la diga del Camastra, dove il quantitativo di risorsa idrica è passato da 2 milioni e 500 mila metri cubi a 4 milioni e 100 mila di oggi L’emergenza maltempo che si è abbattuta a partire da sabato sera su buona parte della Basilicata, causando disagi soprattutto nelle aree periferiche di Potenza e in diversi centri della provincia al di sopra dei 600 metri di altitudine, ha portato però importanti benefici alle dighe lucane. Si è passati, infatti, dai 140 milioni di metri cubi acqua presenti nei principali invasi una settimana fa ai 160 milioni di questa mattina. Lo scorso anno, in questo periodo, in tutti i bacini lucani c’erano 251 milioni di metri cubi. Il caso più emblematico riguarda la diga del Camastra, dove il quantitativo di risorsa idrica è passato da 2 milioni e 500 mila metri cubi, a 4 milioni e 100 mila di oggi. Nel raffronto con lo scorso anno, manca all’appello poco più di un milione di metri cubi, ma l’incremento registrato in queste 48 ore potrebbe aver messo fine alla crisi idrica che ormai dalla fine della scorsa estate attanaglia i 29 comuni serviti dall’invaso. Benefici si registrano anche per diga di Monte Cotugno, dove si è passati nel giro di una settimana da 68 a 80 milioni di metri cubi di acqua contenuta. La situazione è destinata dappertutto a migliorare ulteriormente di pari passo con lo scioglimento della neve sulle montagne.

Nel capoluogo lucano caduti alberi secolari e scuole chiuse, treno bloccato dalla neve Servizio Alessandro Boccia

Da ieri sera a questa mattina sono stati oltre 100 gli interventi dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Potenza In Basilicata, in particolare sul potentino e sulla collina materana, da questa mattina ha ripreso a nevicare. Si tratta di deboli precipitazioni, anche se non mancano alcuni disagi. Da ieri sera a questa mattina sono stati oltre 100 gli interventi dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Potenza per via della caduta di grossi alberi, appesantiti dalla neve, e finiti su auto in sosta o che hanno bloccato la circolazione delle auto o chiuso accessi ad abitazioni. Nelle prime ore della mattinata una lunga fila di veicoli pesanti, per oltre due chilometri, ha bloccato il traffico sulla strada 407 Basentana in località Ponte Molino di Vaglio Basilicata. A Potenza rimangono disagi sulle strade secondarie e nelle contrade cittadine. Rallentamenti anche su alcune strade provinciali, alcune delle quali sono state chiuse. A causa della neve, la circolazione ferroviaria lungo la tratta delle Ferrovie Appulo Lucane, tra Potenza e Avigliano, è momentaneamente interrotta. L’azienda fa sapere che “si stanno garantendo, compatibilmente con la percorribilità delle strade, alcuni collegamenti essenziali con bus tra Avigliano e Potenza, Pignola e Potenza, Laurenzana e Potenza e Genzano e Potenza”. Lezioni sospese oggi in circa 70 comuni della provincia di Potenza, capoluogo di regione compreso, oltre ad Accettura, Tricarico e Stigliano nel Materano.

La coltre bianca avvolge anche le colline del Materano Su gran parte della Basilicata nevica ormai ininterrottamente dalla notte scorsa: il Potentino e le colline materane sono le aree maggiormente colpite. Nel capoluogo di regione la coltre bianca ha superato abbondantemente i 20 centimetri di altezza. Negli altri comuni di montagna si sono superati i 40 centimetri. Scuole chiuse domani a Potenza e in un’altra settantina di comuni lucani. Sempre a Potenza diversi sono stati gli interventi dei vigili del fuoco per via della caduta di alberi che in alcuni casi hanno danneggiato anche le auto parcheggiate. Qualche disagio nelle contrade. Traffico regolare con alcuni rallentamenti sul raccordo autostradale Potenza-Sicignano, sulla statale Potenza-Melfi e sulla fondovalle dell’Agri . Neve, ma situazione sotto controllo anche sul tratto lucano dell’A2 Salerno-Reggio Calabria. Il personale dell’Anas è al lavoro con mezzi spargisale e spazzaneve. Qualche problema in più lungo le strade provinciali. Rallentata la circolazione dei treni sulla linea tra Sapri e Maratea. Da questa mattina i tecnici sono al lavoro per ripristinare il servizio in modo regolare, ma diversi treni Alta velocità e intercity hanno subito rallentamenti. Piogge e forte vento sul metapontino: sotto osservazione l’ultimo tratto dei fiume Agri a causa della diga di Gannano che, avendo raggiunto la quota massima, sta scaricando 50 metri cubi d’acqua al secondo. Sempre per via della neve  rinviata la gara di calcio tra Potenza e Benevento, big match del girone C di serie C e tutte le gare dei campionati regionali di Eccellenza, Promozione e Prima categoria.

Sono dovute intervenire due squadre di soccorritori per raggiungerlo, metterlo in sicurezza e consegnarlo all’ambulanza del 118 Un escursionista di Bari, in difficoltà a causa di una caduta, è stato ritrovato e soccorso sul versante lucano del monte Pollino a circa 1800 metri di altitudine. Le operazioni di salvataggio del 27enne sono state estremamente complesse e hanno coinvolto tre squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico composte da tecnici delle stazioni locali. Due squadre lucane, provenienti dalle stazioni di Pollino Lucano, Alpi e Sellata e una squadra calabrese della stazione Pollino. La missione di soccorso ha avuto inizio sabato sera, con condizioni climatiche avverse e un terreno innevato che ha reso il recupero particolarmente impegnativo. L’escursionista è stato raggiunto la scorsa notte da una prima squadra che ha immediatamente provveduto a riscaldarlo, evitando il peggioramento delle sue condizioni di salute. Il trasporto dell’escursionista è stato effettuato utilizzando una speciale progettata per scivolare sulla neve che ha consentito di trasferirlo in sicurezza fino a Colle Impiso. L’operazione si è conclusa alle 5:30 con la consegna dell’uomo all’ambulanza del 118 di Mormanno, nel Cosentino, per le cure necessarie. 

Freddo e neve dalla scorsa notte in Basilicata, in particolare nel potentino. Nel capoluogo di regione la coltre bianca in alcuni punti ha già abbondantemente superato i cinque centimetri di altezza. Al lavoro spazzaneve in tutta la città. Neve anche in provincia dove sono al lavoro mezzi dell’Anas e di altre ditte convenzionate. Rallentamenti si registrano sul raccordo autostradale Potenza Sicignano degli Alburni e lungo la Potenza-Melfi. La Polizia stradale raccomanda prudenza alla guida.

Decisione cristallizzata in una delibera di giunta Servizio di Alessandro Boccia;

E’ il vincitore dell’edizione 2025, progettato da Francesca Cascione Servizio di Alessandro Boccia;

Il comune lucano presenta il dossier a Potenza puntando su cultura e resilienza per il futuro intervista: Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano

Si chiama “Inciampo” la pizzeria bistrot, il cui obiettivo è risollevare, anche a livello lavorativo, persone che sono “inciampate” in una forma di dipendenza Intervista a Elenia Marchetto, operatrice associazione “Insieme” Servizio di Alessandro Boccia

Partecipano i responsabili del sito produttivo lucano, i sindacati e Confindustria Basilicata Incontro stamane a Potenza, in Regione, per fare il punto sulla crisi dell’automotive con le ricadute occupazionali ed economiche che riguardano il territorio lucano ed in particolare lo stabilimento Stellantis di Melfi. Un appuntamento che si incanala nella stagione del confronto con tutti i soggetti in campo, fortemente voluta dal governatore lucano, Vito Bardi, nell’ottica di fare corpo unico per affrontare una delle emergenze industriali più impattanti. Al tavolo partecipano i responsabili del sito produttivo lucano, i sindacati e Confindustria Basilicata. Rispetto all’ultima riunione del 12 settembre la situazione è cambiata pur restando in uno scenario internazionale nel pieno di una crisi di settore: ai vertici di Stellantis il passaggio di consegne dal dimissionario Tavares a Imparato ha coinciso con l’impegno del gruppo industriale a rilanciare gli stabilimenti italiani attraverso investimenti e nuovi modelli.

L’agguato è avvenuto a Corato, Vito Campanale ha riportato un trauma facciale e frattura al setto nasale Continuano le indagini degli inquirenti per risalire agli autori dell’aggressione subita il 23 dicembre scorso, a Corato, dal rettore dei Centri di Riabilitazione di Venosa, Vito Campanale. L’agguato è stato compiuto da quattro malviventi che hanno agito a volto coperto per diversi minuti, colpendo più volte il dirigente che rientrava a casa dopo il lavoro. Non si esclude che l’aggressione sia legata proprio alle attività svolte a Venosa da Campanale, già oggetto di minacce in passato. Vicinanza e solidarietà sono state espresse dall’Ordine nazionale dei Padri Trinitari, attraverso il Ministro Provinciale Ordine della Santissima Trinità, Padre Rocco Così. Nel frattempo le forze dell’ordine, che hanno visionato le immagini riprese da una telecamera esterna stanno seguendo alcune piste che potrebbero portare agli autori dell’aggressione, ma soprattutto ai mandanti. Il rettore Campanale, che aveva subito un trauma facciale e la frattura delle ossa nasali,  è in via di guarigione .

Padre Paolo Benanti ha tenuto un dibattito sull’intelligenza artificiale Servizio di Alessandro Boccia; intervista a padre Paolo Benanti, teologo

Disposta l’erogazione continua di acqua nei 29 comuni serviti dallo schema Basento-Camastra fino alle ore 19 di lunedì 13 gennaio In Basilicata si va verso un ritorno alla normalità dopo l’emergenza idrica che da quasi 4 mesi sta interessando 140 mila lucani. Il commissario per l’emergenza idrica, il governatore lucano Vito Bardi, d’intesa con l’amministratore unico di Acquedotto Lucano, Alfonso Andretta, ha disposto l’erogazione continua di acqua nei 29 comuni serviti dallo schema Basento-Camastra a partire dalle ore 7 di oggi fino alle ore 19 di lunedì 13 gennaio. La decisione è stata assunta “in considerazione del maggiore apporto di acqua dalle sorgenti e del crescente livello dell’invaso del Camastra”.

Pioggia e neve hanno contribuito ad aumentare le risorse  Servizio di Alessandro Boccia;

Il 2025 si apre con una riduzione dei turni e delle produzioni Servizio di Alessandro Boccia;

In Basilicata è tornata la neve

Freddo e neve dalla scorsa notte in Basilicata, in particolare nel potentino. Nel capoluogo di regione la coltre bianca in alcuni punti ha già abbondantemente

A Potenza una pizzeria inclusiva e alcol free

Si chiama “Inciampo” la pizzeria bistrot, il cui obiettivo è risollevare, anche a livello lavorativo, persone che sono “inciampate” in una forma di dipendenza Intervista

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