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Alessandro Boccia

Scelti il cerro più alto e bello del bosco e la “Cima”, un agrifoglio alto 15 metri che saranno protagonisti del momento clou della manifestazione il 10 giugno Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Alfonso Vespe, sindaco di Accettura Stefano Zanni, sindaco Galliera

L’allarme è scattato ieri pomeriggio, quando uno dei ragazzi del gruppo è scivolato durante la salita, procurandosi una frattura che gli ha impedito di proseguire Difficilmente dimenticheranno la trasferta sul Pollino i sei escursionisti di Bari, di età compresa tra i 21 e i 26 anni, che ieri, nei pressi della vetta Dolcedorme, la cima più alta del massiccio e dell’Appennino meridionale, sono stati tratti in salvo dal Soccorso Alpino e Speleologico della Basilicata e Calabria e dai Vigili del Fuoco, con il supporto di un elicottero “Drago” proveniente dalla base di Lamezia Terme. L’allarme è scattato ieri pomeriggio, quando uno dei ragazzi del gruppo è scivolato durante la salita, procurandosi una frattura che gli ha impedito di proseguire. Il gruppo si trovava in un’area impervia e particolarmente isolata del Parco Nazionale del Pollino, rendendo necessario l’intervento congiunto di più unità di soccorso. I tecnici del Soccorso Alpino si sono messi in marcia verso la zona segnalata, mentre l’elicottero dei Vigili del Fuoco ha raggiunto la vetta riuscendo a evacuare cinque escursionisti, tra cui il ferito. L’operazione aerea si è rivelata fondamentale per ridurre i tempi di intervento e garantire assistenza immediata. Nel frattempo, una squadra di terra di soccorritori ha individuato e raggiunto un sesto componente del gruppo che, durante la salita a causa della fatica, si era staccato dal gruppo di testa, fermandosi nei pressi dei Piani Toscano. Anche lui è stato recuperato e accompagnato a valle, dove ha potuto ricongiungersi con gli altri. 

L’intervento è avvenuto lungo il sentiero che conduce dalla località denominata Porta Pistola, nei Sassi, sino al ponte in legno sovrastante il torrente Gravina A Matera, una donna statunitense di 76 anni è stata soccorsa oggi dai vigili del fuoco, dopo essere caduta nel sentiero della gravina. L’intervento è avvenuto lungo il sentiero che conduce dalla località denominata Porta Pistola, nei Sassi, sino al ponte in legno sovrastante il torrente Gravina. La donna non era in condizioni di poter risalire. Per questa ragione è stato richiesto l’intervento del reparto volo del nucleo elicotteri di Bari. Il velivolo di soccorso, con l’utilizzo del verricello, ha riportato la donna in zona di sicurezza, affidandola alla cura dei sanitari del 118, presenti sul posto. 

E’ successo in un terreno di Castelgrande A Castelgrande, in provincia di Potenza un uomo di 77 anni, che stava usando una motozappa, è morto in un incidente agricolo avvenuto – per cause in fase di accertamento – in un terreno di sua proprietà. In particolare, i Carabinieri stanno indagando per comprendere se l’uomo sia rimasto impigliato nel mezzo agricolo a causa di un malore. Sul posto sono intervenuti anche i Vigili del fuoco e gli operatorisanitari del 118 Basilicata soccorso che non hanno potuto far altro che constatare la morte dell’uomo.

É accaduto ad Anzi, l’uomo viaggiava da solo in sella ad una moto Un uomo circa 60 anni, originario di Avellino, è morto in un incidente sulla strada statale 92 dell’Appennino Meridionale, in territorio di Anzi, nel potentino. É successo in tarda mattinata. L’uomo viaggiava a bordo di una moto. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, per ricostruire la dinamica del sinistro, e i sanitari del 118

Non si erano fermati all’alt degli uomini dell’Arma A Melfi due uomini di 66 e 30 anni, sono stati arrestati dai Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Potenza, guidati dal tenente colonnello Erich Fasolino, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due a bordo di un’auto, dopo aver forzato un posto di controllo e speronato l’autovettura di servizio dei militari dell’Arma nel tentativo di sottrarsi ad eventuali accertamenti, hanno abbandonato il mezzo per tentare di far perdere le proprie tracce a piedi nel centro abitato. Sono stati però subito fermati e trovati in possesso di oltre 13 kg di hashish e 560 grammi di marijuana. Unitamente alla droga, sequestrati un telefono cellulare e quattro carte di pagamento elettroniche. I due sono stati trasferiti in carcere a Potenza

La visita dell’arcivescovo è una delle iniziative della Settimana della Pace servizio di Alessandro Boccia

I lavori sono stati eseguiti in tempi record. Ripristinata la strada per Calvello Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Amedeo Cicala, sindaco di Viggiano

E’ successo in mattinata a Macchia di Ferrandina. Il giovane era impegnato in alcuni interventi sul tetto di un capannone Un operaio di 25 anni, di origini albanesi, è rimasto gravemente ferito cadendo da un’altezza di circa 6 metri. E’ successo in mattinata a Macchia di Ferrandina, nel materano. Il giovane era impegnato in alcuni interventi sul tetto di un capannone. Immediato l’intervento dei soccorritori del 118 Basilicata che con un’eliambulanza hanno trasferito l’operaio all’ospedale San Carlo di Potenza, dove è ricoverato in prognosi riservata nel Reparto di Neurochirurgia.

Azione critica la gestione della sanità, Fdi replica Servizio di Alessandro Boccia;

Allarme Cgil, Cisl e Uil: quello delle morti e degli infortuni sul lavoro è un fenomeno in crescita Servizio di Alessandro Boccia;

La proposta di Unaprol Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Pietro Bitonti, presidente Assoprol Basilicata

Gli operatori del settore e alcuni rappresentanti di Confindustria chiedono che l’avviso pubblicato dal Comune venda ritirato Servizio di Alessandro Boccia Intervista a Francesco D’Alema, vice presidente Confindustria Basilicata

Custodia cautelare in carcere per un uomo di 36 anni Trovato in possesso di circa 4,6 chilogrammi di droga (2,8 di hascisc e 1,8 di marijuana), a Policoro, un uomo di 36 anni è stato arrestato dalla Polizia. L’arresto è avvenuto nel corso di servizi di controllo del territorio, svolti lungo la fascia jonica e finalizzati alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, dagli agenti della Squadra Mobile diretti in quel periodo da Gianni Albano e del Commissariato di P.S. di Policoro guidati dal commissario Carmine Placino che hanno attenzionato l’uomo. Dopo la convalida dell’arresto, nei confronti del 36enne è stata disposta la custodia cautelare in carcere. All’operazione ha partecipato anche un’unità cinofila della Guardia di Finanza. 

Al TgNorba Antonietta Raco, di Francavilla in Sinni, guarita in una vasca del Santuario di Lourdes nel 2009 Affinchè l’inspiegabile guarigione di Antonietta Raco, 65 anni originaria di Francavilla in Sinni, affetta da una variante della Sla, fosse riconosciuta dalla chiesa come miracolo sono serviti 15 anni. Tempo in cui la donna si è sottoposta con pazienza ad accurate analisi mediche ed a continue valutazioni degli esperti scienziati e chierici. Poi finalmente, la notizia tanto attesa: quello avvenuto a Lourdes nel 2009 proprio quando Antonietta si trovava in pellegrinaggio con l’Unitalsi è ufficialmente il settantaduesimo miracolo verificatosi nella cittadina mariana dal 1858. La proclamazione ufficiale in contemporanea nel santuario di Tursi e nella grotta di Massabielle. Per Antonietta, che uscì dalle piscine del santuario provando una sensazione di straordinario benessere e senza più segni della malattia neurovegetativa, solo una conferma di quanto  in cuor suo, al di là dei pareri degli esperti, già sapeva. Intervista Antonietta Raco, miracolata Lourdes Servizio di Alessandro Boccia

Risolto il problema dell’approvvigionamento idrico che avrebbe potuto creare non pochi disagi, numerosi sono stati gli italiani e gli stranieri giunti in città per il ponte festivo Servizio di Alessandro Boccia

Già durante la notte è ripreso regolarmente l’approvvigionamento del serbatoio di Jazzo Gattini Si è conclusa la nuova emergenza idrica a Matera, dovuta ad una rottura della condotta alla periferia della città avvenuta alla vigilia di Pasqua, sebbene nello scorso fine settimana l’erogazione non sia stata mai del tutto sospesa se non in alcune contrade rurali ed in alcune zone dell’abitato a causa della pressione. Già durante la notte è ripreso regolarmente l’approvvigionamento del serbatoio di Jazzo Gattini dalla condotta adduttrice, dopo i lavori di sostituzione del tratto danneggiato portati avanti da Acquedotto lucano e le conseguenti attività di immissione di acqua in condotta e la necessaria potabilizzazione.

La situazione tornerà alla normalità nelle prossime ore Servizio di Alessandro Boccia;

Non sono previste sospensioni dell’erogazione idrica A 12 ore dalla nuova emergenza idrica verificatasi a Matera, per via di un guasto sulla condotta adduttrice in contrada Trasano, vanno avanti i lavori di ripristino della tubazione che proseguiranno ad oltranza. Allo stato attuale l’erogazione idrica in città non è stata sospesa, se non in alcune contrade adiacenti l’area dell’evento dannoso. L’alimentazione della città avviene, al momento, attraverso le riserve del serbatoio di Jazzo Gattini. Ad ogni modo, a partire dalle ore 16.00, inizierà una graduale sospensione dell’erogazione idrica in città e, pertanto, contestualmente partirà il servizio di fornitura per mezzo di 12 autobotti dislocate in diversi punti di Matera. Considerata l’elevata presenza di turisti, verranno collocati in serata alcuni bagni pubblici. Comune e Acquedotto Lucano seguono la situazione per il monitoraggio costante della situazione e sono presenti insieme ai volontari e alle altre componenti del Centro Operativo Comunale, immediatamente attivato dall’inizio dell’emergenza.

Continua con successo la tradizione del “pastione”, il dolce lucano  di Pasqua che esalta il farro, padre dei cereali.  Intervista a Salvatore Palermo, mastro fornaio Servizio di Alessandro Boccia

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