In Basilicata è tutto pronto per accogliere la XXVIII edizione della Sagra dell’albicocca, in programma sabato 4 e domenica 5 luglio. La manifestazione, tra gli appuntamenti più attesi dell’estate lucana, mette al centro una delle produzioni simbolo del Metapontino, con due giornate dedicate alla valorizzazione dell’agricoltura, dell’innovazione e della sostenibilità.
Anche quest’anno il Comune conferma la gratuità degli spazi espositivi, aperti alle aziende dell’intero comprensorio metapontino, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra i produttori e promuovere il territorio. La Basilicata, con oltre 3.700 ettari coltivati, è la seconda regione italiana per estensione degli impianti di albicocco, mentre la provincia di Matera è al primo posto nel Paese per superfici coltivate. Rotondella rappresenta una delle realtà più importanti del comparto, con circa 700 ettari produttivi e 300 aziende agricole.
L’edizione 2026 arriva dopo una stagione particolarmente difficile per il settore, segnata da grandinate e alluvioni che hanno ridotto il raccolto. Per questo la manifestazione sarà anche occasione di confronto sulle strategie per affrontare i cambiamenti climatici, con particolare attenzione alla ricerca, alla sostenibilità e alla resilienza delle colture.
Accanto agli incontri tecnici e istituzionali, il programma della due giorni prevede spettacoli, musica dal vivo, coreografie e momenti di intrattenimento pensati per coinvolgere cittadini e visitatori, trasformando ancora una volta Rotondella nella capitale lucana dell’albicocca.















