Non solo cardiochirurgia: ecco come i laboratori e i reparti del polo lucano stanno cambiando la cura del paziente
Quando si parla di sanità nel Mezzogiorno, l’azienda ospedaliera regionale San Carlo di Potenza rappresenta un punto di riferimento imprescindibile. Non solo è il pilastro della salute in Basilicata, ma è un polo di attrazione che attira pazienti da tutto il sud Italia grazie a reparti di altissima specializzazione, tecnologie di ultima generazione e una costante attività di ricerca.
Scopriamo insieme quali sono i veri e propri fiori all’occhiello di questa struttura.
1. Cardiochirurgia e cardiologia interventistica: interventi record
La piastra cardiologica del San Carlo è storicamente una delle eccellenze più riconosciute a livello nazionale. Il reparto di cardiochirurgia, affiancato dalla cardiologia interventistica, è in grado di gestire emergenze complesse e interventi di altissima precisione.
- Tecniche mininvasive: gran parte degli interventi sulle valvole cardiache e i bypass vengono eseguiti con accessi piccolissimi, riducendo i tempi di degenza e il dolore post-operatorio.
- Trattamento dell’ictus e dell’infarto: le reti per il tempo-dipendente (come la gestione dell’infarto miocardico acuto) garantiscono interventi salvavita in tempi record, allineati ai migliori standard europei.
2. Il laboratorio di genetica medica e la ricerca avanzata
Un’eccellenza che lavora spesso “dietro le quinte” ma che posiziona il San Carlo all’avanguardia è il laboratorio di genetica medica.
Questo centro è fondamentale per la diagnosi precoce di malattie rare, patologie oncologiche ereditarie e screening prenatali complessi. Grazie a tecnologie di sequenziamento del dna di ultima generazione (come il next generation sequencing), il laboratorio permette di elaborare terapie personalizzate basate sul profilo genetico del singolo paziente, entrando a pieno titolo nell’era della medicina di precisione.
3. Oncologia e la “breast unit” (centro donna)
La lotta contro il tumore al seno al San Carlo si combatte con un approccio multidisciplinare attraverso la sua breast unit.
Che cos’è la breast unit? È un percorso integrato dove la paziente non deve preoccuparsi di prenotare esami o cercare specialisti. Un team composto da oncologi, chirurghi senologi, radiologi, psicologi e chirurghi plastici prende in carico la donna a 360 gradi, dalla diagnosi fino alla ricostruzione e al follow-up.
Questo approccio personalizzato aumenta l’efficacia delle cure e offre un supporto psicologico fondamentale durante tutto il percorso terapeutico.
4. Chirurgia robotica e nuove tecnologie
L’ospedale di Potenza ha investito massicciamente nell’innovazione tecnologica. L’introduzione di sistemi di chirurgia robotica (come il robot Da Vinci) viene impiegata correntemente in:
- Urologia (es. interventi alla prostata)
- Chirurgia generale
- Ginecologia
Il chirurgo guida il robot da una console: questo permette una precisione millimetrica, sanguinamenti ridotti al minimo e una ripresa rapidissima per il paziente.
5. Ematologia e centro trapianti midollo osseo
Un altro reparto ad altissima specializzazione è l’ematologia, dotata di un centro all’avanguardia per il trapianto di midollo osseo. La struttura accoglie pazienti affetti da leucemie, linfomi e mielomi, offrendo terapie biologiche innovative e trapianti sia autologhi (cellule del paziente stesso) sia allogenici (da donatore), evitando a centinaia di lucani i faticosi “viaggi della speranza” verso il nord Italia.




