Sostenibilità, tecnologia e mercati internazionali: l’azienda di Molfetta selezionata dal CIHEAM Bari per disegnare il futuro della serricoltura mediterranea.
Si è concluso nella suggestiva cornice del Consorzio Universitario di Ragusa Ibla il Sicily Camp, l’evento chiave del progetto europeo PROTECHMED (PROmoting innovative solutions for the TECHnological transition of the MEDiterranean horticultural sector). Finanziato dal programma Interreg NEXT MED, il progetto punta a rivoluzionare l’orticoltura protetta del Mediterraneo attraverso il risparmio energetico, l’efficienza idrica e l’agricoltura digitale.
Tra i protagonisti di questa importante tre giorni di cooperazione internazionale spicca l’Azienda Agricola Fratelli Facchini, storica eccellenza agronomica di Molfetta (BA), che ha partecipato all’evento dal 3 al 5 giugno 2026 su invito esclusivo del CIHEAM Bari.
Un ponte tecnologico tra le sponde del Mediterraneo
Il summit – coordinato da Svi.Med. ETS in collaborazione con l’Università di Catania – ha visto alternarsi incontri tecnici, conferenze e visite sul campo. L’obiettivo? Creare un modello comune di “serra mediterranea” ad altissima efficienza.
Per la famiglia Facchini, da cinquant’anni punto di riferimento del settore, l’evento ha rappresentato la naturale prosecuzione di un percorso basato su innovazione e sostenibilità.
“È stato particolarmente gratificante metterci al servizio del progetto PROTECHMED e del CIHEAM Bari”, ha dichiarato Pietro Facchini, CEO dell’Azienda Agricola F.lli Facchini e Dottore Agronomo. “Il confronto con colleghi e centri di ricerca di tutto il Mediterraneo ci ha permesso di scambiare valutazioni interdisciplinari cruciali: dall’agronomia alla precision agriculture fino alle energie rinnovabili. Il tutto con un obiettivo finale condiviso: mettere al centro le persone e l’ambiente.”
Verso una nuova orticoltura mediterranea
Superando i confini nazionali, PROTECHMED ha tracciato la strada per un’agricoltura più forte, resiliente e tecnologica. Un percorso che valorizza le alte competenze scientifiche ed economiche per tutelare il delicato equilibrio ambientale del bacino del Mediterraneo, garantendo al contempo la qualità di una produzione orticola che è alla base della nostra alimentazione e della nostra salute.





