cronaca
La Seconda Sezione della Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento senza rinvio dell’ordinanza riguardante la misura cautelare personale
É tornato in libertà l’imprenditore di Lavello, Antonio Liseno, al centro di un’inchiesta della Dda di Potenza sul riciclaggio di proventi della criminalità foggiana, in particolare di denaro rapinato con assalti ai portavalori. La Seconda Sezione della Corte di Cassazione ha disposto l’annullamento senza rinvio dell’ordinanza riguardante la misura cautelare personale, con l’immediata scarcerazione dell’indagato, in carcere dal mese di luglio dello scorso anno.













