L’opposizione denuncia paralisi nei fondi e propone soluzioni per completare le domande in itinere
La recente delibera della giunta regionale della Puglia sta creando un vero e proprio terremoto nel mondo produttivo e imprenditoriale pugliese, coinvolgendo anche tutto l’indotto locale. Numerosi imprenditori italiani ed europei, pronti a investire in Puglia, si sono trovati improvvisamente spiazzati.
A dichiararlo è stato il consigliere regionale e capogruppo di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, in conferenza stampa, commentando la sospensione della “ricezione di nuove istanze a valere sugli avvisi pubblici” finanziati con le risorse PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.
Presenti all’incontro anche commercialisti specializzati in finanza agevolata e diversi imprenditori che avevano già partecipato a bandi pubblici per diversi progetti di sviluppo.
Pagliaro ha definito la situazione “paradossale”, sottolineando come la paralisi sia “frutto di incapacità gestionale e di programmazione”, con una spesa ormai fuori controllo e prevedibile con anticipo. Ha inoltre evidenziato la confusione dei dati ufficiali: “Non si distingue tra pratiche presentate, non ancora valutate, e istanze già ammesse alle agevolazioni. Non è questo il modo corretto di gestire una Regione”.
Il gruppo di Fratelli d’Italia ha avanzato alcune proposte concrete:
- Completamento delle domande già in itinere – chi aveva preparato la domanda deve poterla presentare.
- Modifica del modello istruttorio – valutare immediatamente se i progetti presentati rispettano i criteri di innovatività previsti dai bandi.
Queste proposte saranno sottoposte alle commissioni regionali e poi alla giunta, con l’obiettivo di ridare certezza agli imprenditori e garantire una gestione più trasparente e efficace dei fondi PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027.













