L’incarico è stato affidato a Davide Carnevale, perito informatico e consulente tecnico di Bari. Il consulente ha chiesto un mese per analizzarli
La procura di Foggia ha disposto un’ulteriore perizia su tre dispositivi in uso a Ciro Caliendo, l’imprenditore di San Severo in carcere perché accusato di aver ucciso la moglie Lucia Salcone. Si tratta di telefoni cellulari e computer che sono stati sequestrati la mattina in cui Caliendo è stato arrestato. L’incarico è stato affidato a Davide Carnevale, perito informatico e consulente tecnico di Bari. Il consulente ha chiesto un mese per analizzarli.
L’imprenditore è finito in carcere lo scorso 23 febbraio, secondo l’accusa avrebbe inscenato un incidente stradale per nascondere il femminicidio













