Le priorità emerse sono tre: più semplicità, più coordinamento e investimenti più mirati. L’iniziativa comprende un nuovo portale Ue per le città, un helpdesk dedicato e una piattaforma per le città
Un dialogo permanente tra Bruxelles e le città, strumenti di semplificazione e investimenti più strategici a livello locale: sono tre i pilastri su cui si fonda l’agenda Ue per le città adottata oggi dal collegio dei commissari. Li indica il vicepresidente alla Coesione Raffaele Fitto sottolineando che il nuovo quadro europeo è pensato “per rispondere in modo concreto alle esigenze delle aree urbane” ed è frutto di “un anno di confronto diretto con sindaci e amministratori di tutta Europa”. Le priorità emerse sono tre: più semplicità, più coordinamento e investimenti più mirati. L’iniziativa comprende un nuovo portale Ue per le città, un helpdesk dedicato e una piattaforma per le città. “Il 75% degli europei vive nelle città e ogni giorno affronta sfide molto reali: accesso alla casa, sicurezza, costi della vita, mobilità, inclusione sociale”, ha ricordato Fitto. “Con l’agenda rafforziamo il ruolo delle città, rispondendo alle esigenze dei cittadini e ascoltando la voce dei sindaci”.













