Si conclude ad Alberobello la 27ª edizione di Experimenta, il festival multicodice che dal 1999 esplora i linguaggi della musica contemporanea e della sperimentazione artistica. Dopo le tappe di Bari, Bitonto e Sannicandro di Bari, la rassegna torna nella città che l’ha vista nascere per una tre giorni di concerti in programma giovedì 11, venerdì 12 e sabato 13 all’Aia Piccola.
L’appuntamento assume un significato particolare nell’anno in cui Alberobello celebra il trentennale del riconoscimento UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità per i suoi celebri Trulli. Nella suggestiva cornice di Largo Menotti, il festival proporrà due concerti ogni sera, alle 20.30 e alle 21.30, confermando la propria vocazione internazionale e la capacità di coniugare tradizione e innovazione.
Ad aprire il programma, giovedì 11, sarà il progetto Labiritmo, un viaggio musicale attraverso culture e tradizioni provenienti da Andalusia, Mali, Niger e Armenia. Tra desert blues, flamenco e suggestioni mediorientali, i due polistrumentisti porteranno in scena composizioni originali e repertori della tradizione. A seguire spazio a Mycelium, quartetto d’archi formato da Fiammetta Borgognoni Castiglioni, Lucia Forzati, Nello Alessandrella e Vincenzo Lioy. Nato all’interno dell’orchestra del Teatro Petruzzelli, il progetto intreccia repertori classici e contemporanei, da Mozart a Dvořák, da Barber a Piazzolla, ispirandosi al micelio come metafora della connessione invisibile che unisce la musica agli esseri viventi.
Venerdì 12 sarà la volta del Silenzioso Project, con Michele Giuliani e Rossella Giovannelli. La performance, sospesa tra musica e poesia, rende omaggio al filosofo e poeta bengalese Rabindranath Tagore, conducendo il pubblico in un percorso intimo e contemplativo. Nella seconda parte della serata salirà sul palco Marysia Osu, arpista, produttrice e compositrice polacca residente a Londra. La sua ricerca sonora fonde musica classica, ambient ed elettronica in atmosfere rarefatte e immersive, come testimonia il suo recente lavoro Harp, Beats & Dreams.
Gran finale sabato 13 con due progetti internazionali. Gli austriaci Alpha Trianguli proporranno una performance ispirata all’universo e alle sue infinite possibilità sonore. Con Alois Eberl, Florian Klinger, Philipp Kienberger e Jakob Kammerer, il concerto si trasformerà in un viaggio meditativo tra energia, gravità e sperimentazione musicale. A chiudere la rassegna saranno i britannici Memorials, duo composto da Verity Susman e Matthew Simms. La loro proposta attraversa elettronica, psichedelia, jazz, pop e progressive, dando vita a un linguaggio originale e ricco di contaminazioni. Apprezzati anche per le colonne sonore realizzate per il cinema militante britannico, i Memorials rappresentano uno degli appuntamenti più attesi dell’intera edizione.
Con oltre venticinque anni di storia e un prestigioso elenco di ospiti internazionali che comprende artisti come Patti Smith, Charlie Haden, Carla Bley, Giovanni Sollima, René Aubry, Television e Calexico, Experimenta conferma ancora una volta il proprio ruolo di riferimento nel panorama della ricerca musicale contemporanea, scegliendo Alberobello come luogo simbolico per il suo atto conclusivo.













