Nel materano osservati speciali fiumi e dighe. Chiuso per allagamento già da ieri sera all’altezza di Scanzano il sottopasso situato all’intersezione con la strada statale 106 Jonica
Piove ormai ininterrottamente da oltre due giorni sul gran parte della Basilicata dove si contano numerose frane e situazioni di disagio. La più grane a Rapolla, nel potentino, dove questa mattina è crollato un muro di contenimento e sono state evacuate 15 persone che abitano in un edificio in via Melfi. Sul posto lavorano senza sosta i vigili del fuoco e i tecnici del Comune e solo fortunatamente non si registrano feriti.

Smottamenti stanno anche compromettendo la viabilità provinciale in diverse zone del territorio lucano. É il caso della già fragile viabilità sul territorio di San Chirico Raparo dove una frana enorme sulla strada provinciale 7 inibisce il transito veicolare e sta creando gravi danni alle aziende che si trovano a monte.

Frane e smottamenti anche nell’area nord, nel Venosino e nell’Acheruntino in particolare. Ma mezzi e volontari in azione anche a Forenza. Così come è stata interrotta la circolazione sulla strada d’accesso a Terranova del Pollino. Nel materano osservati speciali fiumi e dighe. Chiuso per allagamento già da ieri sera all’altezza di Scanzano il sottopasso situato all’intersezione con la strada statale 106 Jonica.

Per frana sono chiuse, anche due arterie monitorate dall’Anas: un tratto di 500 metri sulla “Tirrena Inferiore” a Maratea e un tratto della statale 92 ad Armento. Disagi anche in alcune contrade di Potenza , dove sono al lavoro i volontari della Protezione civile. La Regione Basilicata ha attivato la Sala Operativa Regionale.













