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Dicembre 14, 2024

Il dirigente è morto lo scorso 8 marzo, all’età di 81 anni Intervista: Rocco Garramone, Liceo classico “Quinto Orazio Flacco” di Potenza Servizio: Alessandro Boccia

Giorni fa erano già stati arrestati padre e fratello fidanzata Altre tre persone sono state arrestate dai carabinieri di Foggia per il rapimento e il pestaggio, avvenuto il 28 novembre scorso, di un 15enne che fu prelevato da casa, minacciato di morte e picchiato da parentidella sua fidanzata coetanea da poco diventata mamma. Lo scopo era di impedire al giovane padre il riconoscimento del neonato, per tenere il piccolo in famiglia. Il 5 dicembre scorso erano già stati arrestati in flagranza il padre e il fratello della ragazza, di 51 e 23 anni. I nuovi arresti, eseguiti sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare per sequestro di persona, riguardano tre giovani di 25, 27 e 21 anni. Tutti i protagonisti della vicenda sono romeni e residenti a Foggia. Secondo la ricostruzione fornita dai militari dell’arma, la sera del 28 novembre scorso gli indagati hanno fatto irruzione, armati, in casa del quindicenne a Rignano Scalo, dove avrebbero sequestrato e rapito il ragazzo. Il giorno dopo due dei presunti rapitori riportarono il ragazzo ai genitori. La giovane mamma, dopo un periodo di affido alla famiglia del 15enne, si trova ora in casa di una sorella maggiorenne, con il figlio neonato, riconosciuto dal padre 15enne. L’aggressione, stando alla ricostruzione, avvenne con tre pistole, alcuni coltelli, una scimitarra e due mitragliatrici. I genitori del 15enne furono presi a calci e pugni e oggetto di minacce di morte. Il 15enne fu chiuso nel portabagagli dell’auto e portato in campagna dove fu picchiato fino alla riconsegna ai carabinieri. La ragazza evitò l’aggressione dei parenti rifugiandosi in un’abitazione vicina. Lo stesso giorno i carabinieri sequestrarono a Borgo Incoronata, in casa di un indagato, circa 1 kg di cocaina, pistole a salve e munizioni per fucile.

Esponente salentino della Dc ed ex presidente della Provincia di Lecce, è scomparso all’età di 99 anni Lutto nel mondo della politica salentina per la scomparsa questa mattina a 99 anni dell’ex deputato della Dc ed ex sottosegretario Giacinto Urso. Urso si è spento nella sua casa di Nociglia dove si era ritirato per vie delle precarie condizioni fisiche. Urso rappresenta un pezzo importante della storia politica del Salento: deputato per 5 legislature, dal 1963 al 1983, due volte sottosegretario della pubblica istruzione. Dal 1985 al 1990 è stato anche presidente della Provincia di Lecce e sindaco di Nociglia. “La nostra terra perde un punto di riferimento raro, non solo per l’alto valore politico, ma anche per le nobili qualità umane” il cordoglio del presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva

Il Tar: lo storico locale dell’Umbertino non è un ritrovo di pregiudicati Ha riaperto al pubblico ieri sera il bar Piccolo, lo storico locale di via Cognetti dell’Umbertino di Bari chiuso dal questore per 15 giorni per motivi di ordine pubblico. Il Tar ha accolto il ricorso dei proprietari spiegando che le frequenti risse che si verificano nel bar non sono dovute al fatto che sia ritrovo di pregiudicati quanto piuttosto perché il locale è ubicato in una zona mal frequentata. Esulta il popolo della notte barese, i proprietari non escludono di dotarsi di un vigilante.  

Serie B: anticipo amaro per i biancorossi, interrotta la striscia positiva che durava da 14 turni Si ferma a Pisa l’imbattibilità del Bari, durata 14 turni. Ieri sera biancorossi battuti per 2-0 in un match dominato dai padroni di casa. I goal sono arrivati nella ripresa, ma già nel primo tempo il Pisa aveva sfiorato il vantaggio in 4-5 occasioni. La prima rete di Moreo al 48mo con un colpo di tacco, il raddoppio di Piccinini con un tiro dalla media distanza. Sotto tono Sibilli, per mister Longo una sconfitta senza attenuanti. Salgono dunque a 13 i punti di distacco dal Pisa di Pippo Inzaghi, per ora capolista insieme al Sassuolo.

Denunciate due persone Maxi-sequestro di fuochi d’artificio illegali e giocattoli contraffatti nel basso Salento. La Guardia di Finanza di Gallipoli ha scoperto un grosso esercizio commerciale che fungeva da centro di stoccaggio per la successiva vendita al dettaglio. In tutto sono stati sequestrati 370mila botti, alcuni con notevole potenziale esplosivo, per un totale di una tonnellata e 400 chili, e circa 37mila giocattoli destinati al mercato locale e senza i previsti requisiti di sicurezza. Due persone sono state denunciate.

Bari irriconoscibile, a Pisa perde 2-0

Serie B: anticipo amaro per i biancorossi, interrotta la striscia positiva che durava da 14 turni Si ferma a Pisa l’imbattibilità del Bari, durata 14

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