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Aprile 5, 2023

In Puglia a rischio la stagione irrigua. Agricoltori sul piede di guerra Servizio di Francesco Iato

Grande festa a Elgg, nel cantone di Zurigo, per il tradizionale rito devozionale tipico dei comuni dell’entroterra idruntino Servizio di Stefania Congedo Montaggio di Francesco Afrune

Obiettivo dare risalto alla loro vertenza in occasione della presenza del ministro Sangiuliano  Alcune centinaia di lavoratori in cassa integrazione straordinaria dell’ex Ilva presidiano questa mattina i due ingressi del MarTa, il Museo archeologico nazionale di Taranto. La protesta intende dare risalto alla loro vertenza in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione definitiva del gruppo scultoreo del IV secolo a.C. ‘Orfeo e le sirene’. All’evento saranno presenti il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e altre autorità. Il gruppo scultoreo fu trafugato agli inizi degli anni ’70 da uno scavo clandestino a Taranto, portato poi in Svizzera in un caveau e infine venduto e collocato nel Paul Getty Museum di Los Angeles. Dagli Usa, al termine di una complessa attività di indagine dei carabinieri del comando Tutela patrimonio artistico e della Procura di Taranto, le tre sculture di ‘Orfeo e le sirene’ sono tornate in Italia la scorsa estate, prima a Roma e da oggi nella sede definitiva del Museo di Taranto. La protesta dei cassintegrati è guidata dai sindacati Uilm e Usb. In mattinata i lavoratori hanno tenuto un presidio davanti alla prefettura e una loro delegazione ha incontrato il prefetto, Demetrio Martino, sollecitandolo a prospettare la situazione al ministero delle Imprese affinchè convochi un incontro al più presto. Pomo della discordia il recente accordo al ministero del Lavoro, che proroga per un altro anno, sino a marzo 2024, la cassa straordinaria per 3.000 dipendenti di Acciaierie d’Italia, ex Ilva, di cui 2.500 a Taranto. 

Falso concorso per vincere biglietti di ingresso alla struttura, con contributo di partecipazione Tentata truffa ai danni dello Zoo Safari di Fasano e di tanti utenti facebook, che hanno ricevuto un messaggio per un falso concorso. Ignoti hanno clonato la pagina social dello Zoo, invitando a partecipare ad un concorso per vincere biglietti di ingresso alla struttura, con contributo di partecipazione di 1 euro e 90 centesimi. Richiesti anche dati sensibili, come quelli della carta di credito. Lo Zoo Safari si dichiara del tutto estraneo a tale iniziativa ed ha già sporto denuncia alle Autorità competenti.

Parte della sostanza stupefacente scoperta in un armadio Un 34enne di Locorontondo, nel barese, è stato arrestato dai carabinieri: i militari hanno scoperto 13chili di marijuana in un locale vicino alla sua abitazione. Durante una prima perquisizione, in casa dell’uomo ritrovate quattro bustine in cellophane, contenenti 12 grammi di marijuana, nascoste in un armadio. Ulteriori verifiche dei carabinieri hanno portato al ritrovamento di diversi sacchi contenenti la sostanza stupefacente, oltre a due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga. Alle indagini ha collaborato Fighter, un pastore tedesco del nucleo carabinieri cinofili di Modugno. Il 34enne si trova nel carcere di Bari.

Il bottino ammonterebbe a circa 25 mila euro Ennesimo assalto a un bancomat nel Foggiano. In nottata, un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti all’ufficio postale di Stornara, nei pressi del municipio. Secondo indiscrezioni, il bottino si aggira sui 25 mila euro. Nelle ultime settimane, assalti simili sono stati messi a segno ad Ascoli Satriano, Ordona e Sant’Agata di Puglia, tra il Basso Tavoliere e i Monti Dauni meridionali. Pochi dubbi sul fatto che si tratti della stessa banda, ma si ipotizza anche che possano essere due i gruppi dediti a questi furti con l’esplosivo. Su questi episodi indagano i carabinieri.

Porto pugliese indicato dalle autorità italiane Le autorità italiane hanno assegnato il porto di Brindisi alla Geo Barents. Cento persone scenderanno per un trasbordo su un’imbarcazione dell’assetto navale italiano al largo delle coste della Sicilia. Dopo questa operazione, Geo Barents andrà a Brindisi, per lo sbarco delle altre 339 persone. Un passeggero è stato evacuato la scorsa notte per ragioni mediche. Le notizie arrivano da Medici Senza Frontiere, che ieri ha soccorso 440 migranti su una nave motopesca nel Mediterraneo.

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