La moglie e i due figli più piccoli di Alessandro Ruta erano entrati come ospiti temporanei dell’assegnataria ufficiale dell’appartamento
Da quattro anni, avevano preso possesso dell’appartamento al terzo piano, in via Candura al quartiere San Paolo, con un escamotage: la moglie e i due figli più piccoli di Alessandro Ruta, esponente di spicco del clan Strisciuglio, in carcere per omicidio, erano entrati come ospiti temporanei dell’assegnataria ufficiale dell’appartamento. Una pratica comune tra chi vuole restare al San Paolo, dove ci sono soprattutto case popolari dell’Arca, subentrare arbitrariamente agli inquilini assegnatari. Un esercizio di potere spiega il procuratore della Repubblica Roberto Rossi, che ha firmato il sequestro preventivo d’urgenza.
Riprese e montaggio Orazio Corbacio
Intervista a Roberto Rossi, Procuratore della Repubblica di Bari













